Gioco come poesia

Gioco come poesia

Ho sempre amato l’arte fin da piccola e la scoperta del metodo psicomotorio ha ulteriormente allargato i miei orizzonti sui processi creativi  unici di ogni persona,   sull’importanza di permettere a più bambini possibile di conoscere il proprio valore come persone capaci  avendo l’opportunità di scoprire  i propri potenziali prima attraverso l’agire sugli oggetti e poi  sui propri processi di consapevolezza emotiva e simbolica partendo dai processi percettivi .

Nel gioco il bambino vince la frustrazione causata dalle richieste del mondo il suo gioco si articola come una necessità di piegare verso di sé gli elementi ( oggetti e persone ) facendo come fanno i grandi  nel suo desiderio di amore e di diventare grande per poter a sua volta decidere liberamente di sé.

 

Il gioco di un bambino è fantasia immaginazione è come una poesia  un immagine del mondo interiore della persona che ci racconta le sue scoperte e i suoi processi di crescita.

Non è il prodotto che conta ma il processo che lo attua ad esserne il protagonista.

In alto ripropongo l’intervista con Munari che potete trovare anche su http://youtu.be/RuQ0KBx5ln

E per cominciare un libro per leggere insieme …

By |2018-12-31T16:03:02+00:00Marzo 7th, 2014|Articoli, Proposte per i genitori|0 Comments

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