Aree intervento

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Aree intervento2018-12-31T16:02:59+00:00

Gli spazi a disposizione permettono l’ offerta del percorso più adatto, da declinarsi, in accordo e sinergia con la famiglia e nel rispetto delle esigenze evolutive del singolo bambino sia in una situazione individuale che di gruppo :

  • Percorso di Pratica psicomotoria relazionale educativo/preventiva di “promozione alla salute” per bambini dai 3 ai 8/9 anni. Si pone una particolare attenzione alla comunicazione tonico-emozionale e alla motricità del bambino, che nel tempo si trasformerà in gioco e pensiero creativo, lavora sui prerequisiti del gioco cooperativo nel gruppo.
  • Percorso relazionale per la promozione allo sviluppo psicomotorio e posturale, in età precoce, nella relazione fra genitori e bambini, per famiglie con bambini dai 7 ai 36 mesi. Pone un’ attenzione specifica alla relazione emotiva di gioco fra il bambino, il suo corpo, il mondo degli oggetti e l’adulto di riferimento favorendo l’aspetto percettivo e comunicativo / sociale della relazione.
  • Percorso di terapia psicomotoria individuale e/o di piccolo gruppo di aiuto che si rivolge a bambini dai 0 ai 9/10 anni. Utile quando si verificano dei blocchi o dei rallentamenti nel processo di maturazione psico-corporea dei bambini, necessaria nelle patologie per integrare gli aspetti psicocorporei della maturazione globale della persona.

Le principali aree d’intervento possono essere riassunte in :

  • Aree della promozione dei processi ecologici di maturazione neuropsicomotoria

Accanto al bisogno di aiuto per le difficoltà evolutive, che talvolta interferiscono in alcuni processi maturativi, non vanno dimenticati i bisogni evolutivi “dei bambini ” che necessitano di momenti protetti da richieste prestazionali sul piano di abilità non ancora maturate spontaneamente e di spazi ecologici * dove la creatività e la sperimentazione attraversino l’esperienza del piacere motorio e percettivo per poter trasformarsi attraverso il gioco simbolico in pensieri mentalizzati; appoggiati alla propria esperienza e al proprio vissuto di benessere o di malessere. Solo l’aver potuto sperimentare ripetutamente e direttamente tali sensazioni ancorerà la mente del bambino al tempo e allo spazio e favorirà in Lui un senso di pienezza e di sicurezza in sé stesso.

  • Problematiche relazionali

    • problemi di socialità,
    • difficoltà di separazione,
    • crisi di abbandono,
    • infantilismo e dipendenza dai genitori,
    • difficoltà di inserimento scolastico.
  • Problematiche sul versante psicomotorio

    • disturbi dell’espressività motoria,
    • disturbo della programmazione e dell’ organizzazione delle prassie,
    • infantilismo motorio,
    • tic / balbuzie,
    • ritardo psicomotorio,
    • disturbi grafomotori.
  • Manifestazioni comportamentali problematiche

    • crisi di rabbia,
    • ansia,
    • aggressività,
    • inibizione,
    • instabilità,
    • disturbo dell’attenzione,
    • fragilità emozionale.
  • Altre problematiche

    • patologie genetiche e/o evolutive,
    • disturbi e ritardi del linguaggio,
    • enuresi/encopresi,
    • angoscia di morte,
    • difficoltà scolastiche,
    • difficoltà di apprendimento.

Alcune problematiche sono sempre più attuali e possono, se non trattate adeguatamente, compromettere la qualità della vita dell’individuo ( scarsa autostima  che influenza gli apprendimenti o le semplici attività della vita quotidiana).      

Il terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva è uno dei professionisti  della salute che risponde a questi bisogni accompagnando sia la famiglia alla comprensione delle specifiche difficoltà, sia il bambino promuovendo in LUI un senso di unità e di efficacia .

* Per spazio ecologico si intende il favorire un processo di integrazione, dei vissuti psico corporei, in un quadro protetto dalla presenza di un adulto, con una formazione specifica, volta a non invadere la naturale maturazione del singolo.  Attraverso una metodologia a mediazione corporea si vuol favorire un clima di sicurezza e di formazione educativa sul piano emozionale, un ambiente adatto che contenga la scarica pulsionale, attraverso l’organizzazione e la disposizione dei materiali, promuovendo la sperimentazione, l’organizzazione e il consolidamento degli schemi motori e delle prassie. In un clima di fiducia e soddisfazione l’individuo si apre alle esperienze con piacere accedendo a livelli evolutivi superiori senza manifestare stress. La naturale evoluzione sarà un GIOCO intenso e gioioso, spazio di creatività ed espressione di una mente dinamica e volta al pensiero divergente.

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